L’osteoporosi è una patologia dovuta al deterioramento del tessuto osseo di cui un alto numero di persone, soprattutto donne, ne vengono colpite.

Questa malattia sistemica si evolve in concomitanza con il calo del livello di estrogeni, condizione che coincide nella donna con la fine dell’età fertile e di cui non si può guarire ma si può prevenire influenzando la salute dell’osso in età precoce.

La perdita di densità ossea, chiamata anche osteopenia, è causata da un impoverimento di minerali e sali di calcio con un processo di riassorbimento e depauperamento provocato dall’azione osteoclastica.

Osteoporosi: eziopatogenesi e fattori predisponenti

  • Sesso, infatti le donne possiedono una massa ossea inferiore rispetto agli uomini dovuta ad una carenza di estrogeni;
  • Razza, perché l’incidenza è più elevata nei soggetti di razza bianca;
  • Familiarità;
  • Cattivi stili di vita come eccessivo uso di caffeina, alcool, fumo e scarsa attività fisica;
  • Sovrappeso.

Segni clinici:

  • Lombalgia e sovraccarico sui dischi;
  • Accentuazione della cifosi dorsale causata da una cuneizzazione delle vertebre;
  • Fragilità del collo del femore;
  • Orizzontalizzazione del diaframma e relativi disturbi della ventilazione polmonare;

Per la valutazione dell’esistenza e del grado del processo osteoporotico si ricorre alla MOC ovvero Mineralometria Ossea Computerizzata.

L’attività fisica rappresenta un meccanismo di primaria importanza per la prevenzione dell’Osteoporosi e agisce attraverso due processi:

  1. Miglioramento dell’attività metabolica della struttura scheletrica grazie all’attività di contrazione muscolare;
  2. Miglioramento grazie alla conversione dell’energia meccanica in energia elettrica che va a stimolare l’attività osteoblastica e favorisce l’assorbimento del calcio.

 

Affinché l’attività fisica sia efficace nella prevenzione dell’Osteoporosi deve avere le seguenti caratteristiche:

  • Deve essere graduale e individualizzata;
  • Deve essere costante, poiché lunghi periodi di sospensione riportano ai livelli iniziali;
  • Deve mirare a migliorare la forza, la stabilità e si deve esercitare con attività in presenza di gravità.

Conclusioni

Essendo l’Osteoporosi una malattia legata all’invecchiamento e dato l’andamento demografico del paese, questa diventerà un problema sociale con ricaduta sui costi sociali sanitari del paese.

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